Ci sono sguardi che accolgono e sguardi che, senza volerlo, chiedono al bambino di essere diverso.
A volte lo sguardo del genitore fatica a sostenere ciò che nel figlio mette in crisi la propria immagine. E allora i figli diventano, inconsapevolmente, uno specchio. Non per quello che sono, ma per ciò che fanno emergere. Come se, in ciò che appare ‘difettoso’, l’adulto intravedesse qualcosa di sé che non può tollerare. Qualcosa che incrina l’immagine che ha costruito.
Ci sono parti dei bambini che risultano difficili non in sé, ma perché toccano qualcosa di fragile, irrisolto, non accettato nell’adulto.
E allora lo sguardo si irrigidisce.
Si difende.
A volte rifiuta.
Stella randagia è un bellissimo libro di speranza, in cui la bellezza dell’anima può rovesciare le sorti del mondo e cambiare il destino degli ultimi.
