Leggere può essere molto faticoso per un bambino.
Ogni parola è una salita, ogni riga una piccola prova di resistenza.
Leggere richiede concentrazione, pazienza, allenamento. È come imparare ad andare in bicicletta: ci vuole tempo, pratica, incoraggiamento.
Per questo i piccoli lettori si meritano storie ‘belle’.
Non ‘belle’ nel senso di educative, morali o piene di messaggi da imparare, ma ‘belle’ perché sanno ripagare della fatica fatta.
Belle perché trasformano la fatica in desiderio.
Storie scelte con cura. Storie adatte alle prime letture autonome. Storie che incontrino gli interessi e i gusti dei bambini. Storie con ritmo, che scorrono e invitano a girare pagina.
Storie avvincenti, che tengono alta la motivazione anche quando la lettura è impegnativa.
Storie di qualità, perché è lì che nasce il piacere di leggere.
